Kim Jong-un potenza di fuoco ASSOLUTA

finalmente un poco di buon senso! [ approvo questa decisione: Corea, il caso della flotta annunciata da Trump: navigava in direzione opposta ] Kim Jong-un non si può affrontare con una potenza di fuoco relativa: ma, deve essere affrontato con una potenza di fuoco: ASSOLUTA [ se Russia e CINA si astengono da questa operazione? pagheranno il prezzo del loro tradimento!

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Turchia, bocciate richieste annullamento referendum ADESSO TUTTA LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE DEVE PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI [ EMBARGO TOTALE! ]
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è un chiaro atto blasfemo e di bestemmia, sacrilegio posto in essere durante la settimana santa, sono gli LGBT lobby a dichiarare di essere parte del satanismo in questo modo! [ STOP BLASFEMIA E SACRILEGIO DEL TALMUD SATANICO! STOP DARWIN GENDER IDEOLOGIA DEMONICA! STOP A ASSOCIAZIONISMO GENDER DARWIN SODOMA ISTITUZIONALE SOCIALMENTE DESTABILIZZANTE E VOLGARE! STOP ] Insulti e minacce all’Arcigay per la locandina con l’ultima cena: “E’ un attacco omofobo” pubblicato il 14 aprile 2017 alle ore 16:01. Ha fatto discutere, e far ancora parlare di sé, un volantino pubblicitario utilizzato dai promotori di una serata gay in programma per domani, giovedì 13 aprile, all’interno del Caffè Verdi, un bar di Salerno. Sul volantino che pubblicizza l’evento, infatti, “L’Ultima Cena” – il famoso dipinto di Leonardo che raffigura la cena che Cristo ebbe con i 12 apostoli la sera prima di essere crocifisso – è rivisitata in versione omosessuale: al tavolo, invece di Gesù e dei suoi discepoli, si vedono uomini a torso nudo, alcuni dei quali intenti a scambiarsi baci appassionati.
La trovata pubblicitaria ha sollevato molta indignazione in città. L’avvocato Fabio Mammone, coordinatore di Forza Italia a Salerno, ha chiesto che l’evento venga annullato. “Gli organizzatori non sono né blasfemi, né alternativi ma semplicemente fuori luogo ed irriguardosi. La religione cristiana nulla ha da spartire con le istanze gender” ha detto il legale.

my ISRAEL [ vedi che maomettani vogliono ricattare ITALIA per spegnere la mia voce! [ 6 ore fa ] Giornalista italiano Gabriele Del Grande ancora in carcere in Turchia, a confine con Siria, ‘sta bene’ Turchia, slitta ancora il rimpatrio del reporter italiano Del Grande. La Farnesina: “Liberatelo” Il reporter da questa sera inizia uno sciopero della fame. Appello Usigrai a Rai: la copertina di Tg e Gr per Gabriele Del Grande. Il governo italiano: “La Turchia rispetti la legge”   19 aprile 2017 Non si sblocca la vicenda del fermo in Turchia di Gabriele Del Grande, il documentarista e giornalista italiano fermato 8 giorni fa durante un controllo di polizia al confine con la Siria, – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/turchia-slitta-ancora-rimpatrio-reporter-italiano-del-grande-541d52d1-4173-48a5-8f42-f253a0c04863.html

Quasi due russi su tre vogliono che la salma di Lenin venga sepolta ] ma, questo figlio del TALMUD: di: Kim Jong-un, quanti cristiani innocenti ha ucciso? crematelo e disperdete le sue ceneri maledette nel fiume!
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my ISRAEL ] ogni anticristo massone farisei SpA FED SpA FMI NWO Shariah Bilderberg Trilaterale, islamico e satanista: loro lo sanno! soltanto: corrompendo Darwin Sodoma Porno: e indebolendo economicamente e scristianizzando la EUROPA, soltanto in questo modo: sarà possibile uccidere ISRAELE! … tutto intorno a te è tranquillo? MA TU SEI LA VERA PREDA del TALMUD NWO!

grazie my President Rivlin ] [ Etzion Bloc assailant in critical condition – hospital
Itamar Ohana, last of three youths who drowned last week in Galilee, laid to rest
One wounded in car-ramming attack in Etzion Bloc; in Easter visit, Rivlin vows Israel will protect Christians’ rights, holy sites

Etzion Bloc aggressore in condizioni critiche – ospedale
Itamar Ohana, ultimo dei tre giovani annegati la scorsa settimana in Galilea, sepolto
Un ferito in attacco auto-speronamento in Etzion Bloc; in visita di Pasqua, Rivlin giura Israele proteggerà i diritti, i luoghi sacri dei cristiani

non è un caso, che Erdogan sia un criminale assassino: culto genocidio shariah come tutti gli islamici (una minaccia incompatibile con la sopravvivenza del genere umano).. questo della Turchia è il risorgere dell’impero Ottomano NAZISTA: una minaccia militare mortale per la Europa democratica! La vittoria di Erdogan al referendum turco entusiasma i musulmani balcanici. 19.04.2017 Sarajevo ha salutato con entusiasmo la vittoria della riforma costituzionale voluta dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan al referendum della scorsa domenica. Il membro del Presidium della Bosnia-Erzegovina e presidente del Partito di Azione Democratica Bakir Izetbegovic si è congratulato con Erdogan e si è detto fiducioso che il risultato sarà stabilizzare la situazione nel paese e rafforzarla. Parole di sostegno sono giunte al presidente turco anche da Sulejman Ugljanin, presidente del Consiglio nazionale bosniaco, che ha affermato che ogni successo di Erdogan è un successo anche per i bosniaci del Sangiaccato (nome informale della regione serba popolata principalmente da musulmani, ndr). Per l’ex diplomatico Srecko Djukic la Turchia dovrà vedersela inizialmente con una serie di difficoltà. “Penso che dovremmo aspettare e vedere se la Turchia ha ancora abbastanza forza per avvicinarsi agli stati balcanici. La Turchia dovrà affrontare una serie di sfide. La situazione economica non è la stessa di prima, quindi non credo che la Turchia possa espandere velocemente la propria presenza nei Balcani”, ha detto Djukic a Sputnik. L’analista politico Srdja Trifkovic nota che Erdogan, fin dall’inizio della sua carriera, ha sostenuto nei Balcani i sostenitori della tradizione ottomana.
“I musulmani provenienti di Serbia e Bosnia hanno motivo di gioire della vittoria di Erdogan. Sperano che dopo il referendum cresceranno le ambizioni turche nei Balcani… Ci possiamo aspettare anche le congratulazioni a Erdogan di Kosovo, Albania e Macedonia occidentale perché Erdogan vede gli albanesi come suoi principali alleati per rafforzare la presenza strategica turca nella regione”, ha dichiarato Trifkovic a Sputnik.

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my ISRAELe e Europa ] dalla minaccia islamica? soltanto la Russia ci può proteggere!
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non esiste nessuna possibilità di poter giustificare la uccisione di persone innocenti, (tranne in caso di guerra e di colpire vittime collaterali: in modo involontario) altrimenti, noi saremmo satanisti SpA FED e islamici che loro fanno il genocidio shariah: in modo dogmatico: perché il loro demonio LEGA ARABA: Satana e Allah ha detto di fare così! Israeli woman convicted of inciting attacks on soldiers, Palestinians. Eliraz Fein, of the Yitzhar settlement, wrote online calling for violence, praising deadly firebombing of Dawabsha family. An Israeli woman was convicted Tuesday of incitement to violence over social media posts calling for violent action against Palestinians and Israeli soldiers.
Eliraz Fein, a resident of the West Bank settlement of Yitzhar, south of Nablus, pleaded guilty to all counts against her at the Petah Tikva Magistrate’s Court in central Israel.
Yitzhar is regarded as among the most extreme of Israeli settlements. Over the years, residents have clashed with members of the Israeli security forces and local Palestinians.
The charge sheet against Fein cited an online debate that took place after a series of violent altercations between the army and settlement residents. Residents were mulling the legality — according to Jewish law — of attacking, and even killing, IDF soldiers “under certain circumstances.”
File: Graffiti at a bus stop in Yitzhar says “overthrow the government” and “price tag,” on August 7, 2015. (Simona Weinglass)
In the conversation, which took place in the settlement’s closed email group, the settlers debated whether Jewish law permits violence against Jewish soldiers, with some saying that violence, even lethal force, was permitted when soldiers were engaged in certain actions.
Fein spoke out in favor of hurling rocks at Jews — “even if the rock causes the death of a soldier.” She said that while the legitimacy of throwing rocks at Arabs was not in question, in “certain situations” it was permissible to hurl them at Jews as well.
She vowed to “defend” rock-throwers from the settlement in public “against any outside body,” and to only criticize them in private if she thought their actions merited criticism.
In addition, following the murder in July 2014 of East Jerusalem teen Muhammad Abu Khdeir by Israeli extremists who kidnapped him and burned him alive, Fein wrote on Facebook, “I am proud and happy to discover that there are Jews who couldn’t stand by and be silent! I send a blessing of strength and courage to those arrested (whom I don’t know at all) who are suspected of murdering the Arab of the Abu Khdeir family.”
A nun inspects the damage at the Church of the Multiplication at Tabgha, on the shores of the Sea of Galilee in northern Israel, June 18, 2015.  She also posted celebratory messages after the torching of the Church of the Multiplication of Fishes and Loaves in June 2015 by suspected Jewish extremists, and praised the torching of the Dawabsha home in the nearby village of Duma in late July 2015, in which three members of a Palestinian family were murdered, as “a proper and appropriate act.”
Saad and Riham Dawabsha, with baby Ali. All three died when the Dawabsha home in the West Bank village of Duma was firebombed, by suspected Jewish extremists, on July 31, 2015 (Channel 2 screenshot)

donna israeliana condannato per attacchi che incitano sui soldati, i palestinesi
Eliraz Fein, dell’insediamento Yitzhar, ha scritto in linea chiedendo la violenza, lodando bombardamento mortale di famiglia Dawabsha
Una donna israeliana è stato condannato Martedì di incitamento alla violenza su messaggi di social media che richiedono un’azione violenta contro i palestinesi e soldati israeliani.
Eliraz Fein, un residente della colonia cisgiordana di Yitzhar, a sud di Nablus, è dichiarato colpevole di tutti i fronti contro di lei alla corte di del Petah Tikva Magistrato nel centro di Israele.
Yitzhar è considerato tra i più estremi degli insediamenti israeliani. Nel corso degli anni, i residenti si sono scontrati con i membri delle forze di sicurezza israeliane e palestinesi locali.
Il foglio di accusa contro Fein ha citato un dibattito online che ha avuto luogo dopo una serie di scontri violenti tra l’esercito e di regolamento residenti. I residenti sono stati sciupando la legalità – secondo la legge ebraica – di attacco, e anche l’uccisione, i soldati dell’IDF “in determinate circostanze.”
File: Graffiti a una fermata dell’autobus in Yitzhar dice “rovesciare il governo” e “cartellino del prezzo”, il 7 agosto 2015. (Simona Weinglass)
Nella conversazione, avvenuta nel gruppo e-mail chiuso dell’insediamento, i coloni hanno discusso se la legge ebraica permette la violenza contro soldati ebrei, con un po ‘dicendo che la violenza, anche forza letale, è stata ammessa quando i soldati erano impegnati in determinate azioni.
Fein ha parlato a favore di scagliare pietre contro gli ebrei – “anche se la roccia causa la morte di un soldato” Ha detto che mentre la legittimità di lanciare pietre contro gli arabi non era in questione, “certe situazioni” fosse lecito scagliare loro a ebrei.
Ha promesso di “difendere” rock-lanciatori dalla insediamento in pubblico “contro qualsiasi organismo esterno”, e ad essi criticare solo in privato se pensava loro azioni meritato critiche.
Inoltre, in seguito all’assassinio nel luglio 2014 di Gerusalemme Est adolescente Muhammad Abu Khdeir da parte di estremisti israeliani che lo hanno rapito e lo bruciati vivi, Fein ha scritto su Facebook, “Sono orgoglioso e felice di scoprire che ci sono ebrei che non potevano stare a e tacere! Mando una benedizione di forza e coraggio per le persone arrestate (che io non conosco affatto) che sono sospettati di aver ucciso l’araba della famiglia Abu Khdeir.”
Una suora ispeziona i danni presso la Chiesa della Moltiplicazione a Tabga, sulle rive del Mar di Galilea, nel nord di Israele, il 18 giugno 2015. Ha inoltre pubblicato i messaggi celebrativi dopo l’incendio della Chiesa della Moltiplicazione dei pani e dei pesci in giugno 2015 da sospetti estremisti ebrei, e ha elogiato l’incendio della casa Dawabsha nel vicino villaggio di Duma a fine luglio 2015, in cui sono stati assassinati tre membri di una famiglia palestinese, come “un atto doveroso ed opportuno.”
Saad e Riham Dawabsha, con il bambino Ali. Tutti e tre sono morti quando la casa Dawabsha nel villaggio cisgiordano di Duma è stato incendiato, da presunti estremisti ebrei, il 31 luglio, 2015 (Canale 2 screenshot)

islamist shariah Erdogan is been treated in mental health center, also? Palestinian who stabbed British woman to death ruled fit for trial.
Prior to terror attack in Jerusalem, Jamil Tamimi had been treated in mental health center, attempted suicide.
Palestinese che ha accoltellato a morte donna britannica ha stabilito in forma per il processo.
Prima di attacco terroristico a Gerusalemme, Jamil Tamimi era stato trattato nel centro di salute mentale, tentato suicidio
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Bereaved parents have right to be angry against Netanyahu.. to save Palestinian civilians? Israeli soldiers, he has killed!
per salvare civili palestinesi? lui ha ucciso soldati israeliani!
Bereaved parents lash Netanyahu over Gaza war at charged Knesset meeting. Challenged by MKs over handling of 2014 conflict, PM says Israel did all it could to avoid hostilities, Hamas ‘begged’ for ceasefire
genitori in lutto sferza Netanyahu sulla guerra di Gaza alla riunione Knesset carica. Sfidato da parlamentari oltre la gestione dei conflitti del 2014, PM dice che Israele ha fatto tutto il possibile per evitare le ostilità, di Hamas ‘pregò’ per il cessate il fuoco
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my ISRAEL] I would like to avoid violence, but it is not possible to establish a universal brotherhood: WITH ALL these bad people that: the Talmud and Koran have created!
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Trump administration says Iran complying with nuclear deal
White House extends sanctions relief to Islamic Republic but State Department says president ordered review of 2015 agreement.. ANSWER —>
like you to give  nuclear power, to those who declare all the time “death to Israel”? but he IRAN: Do not even say, “Death to shariah” why? because he wants to make the genocide of the human race, and this is the only reason for shariah! 666 SPA FED IMF NWO, they HAVE DONE ALL THIS BAD, I MEDE vie ISLAMIC, sure for DEFINITELY RUIN whole HUMAN RACE!

è meglio non esprimere nessun giudizio su questi due satanisti! [ io non sono superstizioso e non mi tocco le palle! ] ‘Obama called Clinton to tell her to concede to Trump’
First in-depth account of failed White House bid tells of devastating phone call from the president to the woman he thought would succeed him
‘Obama ha definito Clinton per dirle di concedere a Trump’
Prima considerazione approfondita di fallito tentativo della Casa Bianca dice di telefonata devastante dal presidente alla donna che pensava gli sarebbe succeduto

Talmud Hollywood non avrebbe dovuto diffondere tanto porno troia: doppia fica Darwin GENDER Lgbt cult! Ultra-Orthodox minister visits with ailing rabbi convicted of sex offenses. Opposition MK says Health Minister Yaakov Litzman’s visit with Eliezer Berland ‘harms every law-abiding citizen’

visite ministro ultra-ortodossi con il rabbino sofferente condannati per reati sessuali. L’opposizione dice MK visita del ministro della Salute Yaakov Litzman con Eliezer Berland ‘danneggia tutti rispettosi della legge cittadino’

my ISRAEL ] molti ebrei e molti mussulmani sono intimiditi, e si chiedono l’un l’altro: “come noi faremo ad avvicinarci al Messiah Unius REI, senza essere distrutti?” SEMPLICE! TU MANDA: SALMAN, e RIVLIN, e Netanyahu, e ABU Mazen a prendere botte al posto tuo!

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Old City of Jerusalem.
Shalom Lorenzo, “Count off seven weeks [shavuot] from the time you begin to put the sickle to the standing grain.” (Deuteronomy 16:9) We are currently in a very special season that leads up to Shavuot (Feast of Weeks, also called Pentecost). After the appointed festivals of Pesach (Passover) and Bikkurim (First Fruits), which occurred on the second day of Passover, we entered into a period called Sefirat HaOmer, or Counting the Omer (Sheaf). What Is the Omer and Why Is It Counted? “From the day after the Sabbath, the day you brought the sheaf [omer] of the wave offering, count off seven full weeks [Sabbaths].” (Leviticus 23:15) An Omer is a unit of measure that refers to sheaves of a harvested crop. In ancient times, the Jewish People brought the Omer of barley to the Temple as an offering on the second day of Passover. The Torah commands the Jewish People to count seven weeks (49 days) from the time of this wave offering until the evening of the festival of Shavuot. Shavuot occurs on the fiftieth day. The number 50 is associated with the Year of Jubilee and, therefore, represents freedom and liberation (Leviticus 25:10)—a time when the shofar (ram’s horn) would sound and all slaves would go free and all debts would be cancelled.
An Orthodox Jewish man blows the shofar (ram’s horn). Lorenzo, God wants to free His Chosen People. Click here to help them find Yeshua in the Hebrew Scriptures.
Città vecchia di Gerusalemme.
Shalom Lorenzo, “Compila da sette settimane [shavuot] dal momento in cui cominci a mettere la falce al grano in piedi” (Deuteronomio 16: 9) Stiamo attualmente in una stagione molto speciale che conduce fino a Shavuot (Festa delle settimane, Anche chiamata Pentecoste). Dopo i festeggiamenti nominati di Pesach (Pasqua) e Bikkurim (primi frutti), avvenuti il secondo giorno di Pasqua, siamo entrati in un periodo chiamato Sefirat HaOmer o contando l’Omer (Sheaf). Che cosa è l’Omer e perché è contato? “Dal giorno dopo il sabato, il giorno in cui tu hai portato l’omer dell’offerta d’onore, contano sette settimane complete (sabati)” (Levitico 23:15) Un Omer è un’unità di misura che si riferisce a Un raccolto raccolto. Negli antichi tempi, il popolo ebraico portò l’Omer d’orzo al tempio come offerta nel secondo giorno della Pasqua. La Torah comanda al popolo ebraico di contare sette settimane (49 giorni) dal momento dell’offerta dell’onda fino alla sera del festival di Shavuot. Shavuot si presenta al cinquantesimo giorno. Il numero 50 è associato all’Anno del Giubileo e perciò rappresenta la libertà e la liberazione (Levitico 25:10), quando il shofar (corno di ram) si suona e tutti gli schiavi andrebbero liberi e tutti i debiti sarebbero stati annullati.
Un uomo ebreo ortodosso colpisce lo shofar (corno di ram). Lorenzo, Dio vuole liberare il suo popolo scelto. Clicca qui per aiutarli a trovare Yeshua nelle Scritture ebraiche

Help us bring the Truth of Yeshua to the Jewish People.
Since the number seven represents wholeness, perfection and completion, the seven weeks are also significant. For example, in six days God created the universe. But on the seventh day, His work was completed and He rested. Therefore, the counting of the Omer for seven weeks of seven days (49 days) represents the expectation of the final completion or the age of a universal “rest,” which will occur at the coming of Messiah and the Messianic age. This counting links Passover, which commemorates the Exodus, with Shavuot, which commemorates the giving of the Law. According to Jewish tradition, the Israelites were told when they left Egypt that they would receive the Torah in seven weeks. Each day was counted with eager expectation.
Carrying the Torah scroll, which is protected by an
ornate silver case, at the Western (Wailing) Wall. Counting the Omer today reminds the Jewish People that their redemption from slavery in Egypt was not complete until they received the Torah. Similarly, we are to be counting the days in blessed anticipation until Yeshua returns and establishes His Kingdom of righteousness, peace, and justice on this earth. Today, these 49 days are counted aloud every evening after sundown. Before counting, a special blessing is recited: “Blessed are You, Lord our God, Ruler of the Universe, who has sanctified us with His commandments, and commanded us concerning counting the Omer. Today is 9 days, which is one week and two days of the Omer.” Although Jews no longer bring their Omer offering to the Temple, the Counting of the Omer is still observed as a time to reflect on one’s character before Shavuot, which in Jewish tradition is regarded as the time of the giving of the Torah on Mount Sinai.
Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu celebrates Shavuot with
Israeli children. Help the Jewish People reflect on Yeshua as Messiah, click now
Counting the Omer Traditions The tone of the Counting of the Omer is customarily not joyous, but one of somber introspection. Traditionally, each week of counting is dedicated to a spiritual quality that we aspire to attain in greater measure of excellence. (Aish.com) These qualities are

Chesed ― Loving-kindness, benevolence
Gevurah ― Justice, discipline, strength, restraint, awe
Tiferet ― Harmony, compassion, balance, beauty
Netzach ― Endurance, fortitude, ambition
Hod ― Humility, splendor
Yesod ― Foundation, bonding (to God)
Malchut ― Nobility, sovereignty, leadership

Aiutaci a portare la Verità di Yeshua al popolo ebraico.
Poiché il numero sette rappresenta la completezza, la perfezione e il completamento, le sette settimane sono anche significative. Ad esempio, in sei giorni Dio ha creato l’universo. Ma il settimo giorno, il suo lavoro fu completato e si riposò. Pertanto, il conteggio dell’Omer per sette settimane di sette giorni (49 giorni) rappresenta l’aspettativa del completamento finale o dell’età di un “riposo” universale, che avverrà alla venuta del Messia e dell’età messianica. Questo conteggio collega la Pasqua, che commemora l’Esodo, con Shavuot, che commemora il dono della Legge. Secondo la tradizione ebraica, gli Israeliti sono stati informati quando hanno lasciato l’Egitto che avrebbero ricevuto la Torah in sette settimane. Ogni giorno era contato con aspettativa desiderosa.
Portare il rotolo della Torah, protetto da un
Cassa d’argento ornato, al muro occidentale (Wailing). Contare l’Omer oggi ricorda al popolo ebraico che la loro redenzione dalla schiavitù in Egitto non era completa finché non avesse ricevuto la Torah. Allo stesso modo, dobbiamo contare i giorni in benedetta anticipazione finché Yeshua ritorna e stabilisce il suo Regno di giustizia, pace e giustizia su questa terra. Oggi questi 49 giorni vengono contati ad alta voce ogni sera dopo il tramonto. Prima di contare, si recita una benedizione speciale: “Benedetto tu, Signore Dio nostro, Sovrano dell’universo, che ci ha santificato con i suoi comandamenti e ci ha comandati per contare l’Omer. Oggi è di 9 giorni, che è una settimana e due Giorni dell’Omer “. Anche se gli ebrei non portano più il loro Omer al tempio, il conteggio dell’Omer è ancora osservato come un momento per riflettere sul proprio personaggio prima di Shavuot, che nella tradizione ebraica è considerato come il momento della donazione della Torah sul Monte Sinai.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu festeggia con Shavuot
Bambini israeliani. Aiutate il popolo ebraico a riflettere su Yeshua come Messia, clicca ora
Contare le tradizioni dell’Omer Il tono del conteggio dell’Omer non è abitualmente gioioso, ma uno di introspezione sombera. Tradizionalmente, ogni settimana di conteggio è dedicata a una qualità spirituale che vogliamo raggiungere in maggiore misura l’eccellenza. (Aish.com) Queste qualità sono

Handful of barley.
The Omer and the Ruach HaKodesh (Holy Spirit) As we continue to count the Omer, we draw closer to the end of this 49-day period that culminates in the 50th day, Chag HaShavuot (Feast of Weeks). (Exodus 34:22) Because this holiday occurred on the 50th day after Passover, Hellenist Jews called it Pentecost, from pente, meaning fifty in Greek. On the 50th day, a new grain offering is to be presented to the Lord and a sacred assembly held to celebrate the Feast of Shavuot (Weeks/ Pentecost). “Count off fifty days up to the day after the seventh Sabbath, and then present an offering of new grain to the LORD.” (Leviticus 23:15-16) These 50 days remind us that 50 days after God physically freed the Israelites from bondage in Egypt, He spiritually freed them from idolatry and immorality by giving them the law on Mount Sinai.
This ornate detailing of a vine and the Ten Commandments graces an
Ark in which the Torah scrolls are stored. The significance of the feast, though, did not end on Mount Sinai. Counting the Omer pointed to the 50 days from the day that Yeshua (Jesus) freed us from sin with His blood to the day that He sent the promised Ruach HaKodesh (Holy Spirit) to fill the Apostles and others who were waiting in Jerusalem. (Acts 2:1–31) “When the day of Shavuot [Pentecost] came, they were all together in one place. Suddenly a sound like the blowing of a violent wind came from heaven and filled the whole house where they were sitting.… All of them were filled with the Holy Spirit and began to speak in other tongues as the Spirit enabled them.” (Acts 2:1–4) Receiving the Ruach HaKodesh (Holy Spirit) is our seal of freedom forever: “No one can enter the kingdom of God unless they are born of water and the Spirit.” (John 3:5)
During this period of Counting of the Omer, we are reminded that we should be looking forward to the day that Yeshua returns. We should also be thankful that He came to set the captives free from sin, to cancel all our debts, and that He sent His Spirit to seal us with His promise of eternal life. The great majority of the Jewish People, however, do not recognize that Yeshua is the Messiah who has provided a way to spiritual freedom, or that His return is drawing closer. Please help us today, on this day of rejoicing, to bring to the Jewish People the message that Yeshua is the Messiah. “Look! The LORD is coming from His dwelling place; He comes down and treads on the heights of the earth.” (Micah 1:3) Please help us proclaim Yeshua to Israel and the nations with your gift of $100, $50, $250, $500 or $1000 Lorenzo, Give a Special Gift Today sponsor Bible Translation in 184 languages sponsor a Chapter of the Bible Give your Tithe
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Manciata di orzo.
L’Omer e il Ruach HaKodesh (Spirito Santo) Mentre continuiamo a contare l’Omer, ci avviciniamo alla fine di questo periodo di 49 giorni che culmina nel 50 ° giorno, Chag HaShavuot (Festa delle Settimane). (Esodo 34:22) Poiché questa festa si è verificata il cinquantesimo giorno dopo la Pasqua, gli ebrei ellenisti lo chiamarono Pentecoste, da pente, il che significa cinquanta in greco. Il 50 ° giorno, una nuova offerta di grano deve essere presentata al Signore e un assemblea sacra tenuta per celebrare la festa di Shavuot (Settimane / Pentecoste). “Lasciate perdere cinquanta giorni fino al giorno dopo il settimo sabato e poi presentate al SIGNORE un’offerta di nuovo grano” (Levitico 23: 15-16) Questi 50 giorni ci ricordano che 50 giorni dopo che Dio liberò fisicamente gli Israeliti da Schiavitù in Egitto, li ha spiritualmente liberati dall’idolatria e dall’immoralità dando loro la legge sul Monte Sinai.
Questo dettagliato ornato di una vite e dei Dieci Comandamenti rende un favore
Arca in cui vengono memorizzati i rotoli Torah. Il significato della festa, però, non è finito sul Monte Sinai. Contare l’Omer indicò i 50 giorni dal giorno in cui Yeshua ci liberò dal peccato con il Suo sangue fino al giorno in cui mandò i promessi Ruach HaKodesh (Spirito Santo) a riempire gli apostoli e gli altri che aspettavano a Gerusalemme. (Atti 2: 1-31) “Quando il giorno di Shavuot [Pentecoste] è venuto, erano tutti insieme in un unico posto. All’improvviso un suono come il soffio di un vento violento è venuto dal cielo e ha riempito tutta la casa dove erano seduti … Tutti erano pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito li ha permessi “(Atti 2 : 1-4) Ricevere il Ruach HaKodesh (Spirito Santo) è il nostro sigillo di libertà per sempre: “Nessuno può entrare nel regno di Dio, a meno che non siano nati dall’acqua e dallo Spirito”. (Giovanni 3: 5)
Durante questo periodo di conteggio dell’Omer, ci viene ricordato che dobbiamo aspettarci al giorno in cui Yeshua torna. Dobbiamo anche essere grati che sia venuto a liberare i prigionieri liberi dal peccato, annullare tutti i nostri debiti e mandare il suo Spirito a sigillarci con la sua promessa di vita eterna. La grande maggioranza del popolo ebraico, tuttavia, non riconosce che Yeshua è il Messia che ha fornito un modo per la libertà spirituale o che il suo ritorno si avvicina. Aiutaci ad aiutare oggi, in questo giorno di gioia, di portare al popolo ebraico il messaggio che Yeshua è il Messia. “Guarda! Il Signore viene dalla sua dimora; Si scende e cammina sulle alture della terra. “(Micah 1: 3) Aiutaci a proclamare Yeshua Israele e le nazioni con il tuo dono di $ 100, $ 50, $ 250, $ 500 o $ 1000 Lorenzo, La traduzione della bibbia in 184 lingue sponsorizza un capitolo della Bibbia
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“I am coming soon. Hold on to what you have, so that no one will take your crown.” (Revelation 3:11) WHAT WOULD JESUS SAY TODAY TO THE PERSECUTED CHURCH? Today we share a message composed by Steve Haas for prayer for the Persecuted Church: To the angel of the Church of the despised, incarcerated, separated, raped, and martyred; the persecuted Church. These are the words of Him who knows your patient endurance, understands your distress, and like you has been faithful to the shedding of His own precious blood. You say you are isolated, cut off, that no one acknowledges your state. I see the terrors you face: the raids of your house churches in Laos, Indonesia, and China; the assault and murder of your leadership in Iran, India, and Chechnya… I register every tear that is cried, record each longing conceived, hear each desperate plea confessed. I identify intimately with your plight. I have not forgotten you. Nor have many others who, although unfamiliar with the gravity of your suffering, draw hope and strength from your noble sacrifices for me. I have revealed your plight to your brothers and sisters in Christ and have called thousands of churches to pray for you and to serve you. You say you are afraid. Recognise what you have that cannot be taken away. I have given you new life, an irrepressible joy, and an ever-present Spirit. Your transforming faith in me cannot be crushed but instead shines like a lighthouse, drawing those who sincerely search for the Way, the Truth, and the Life. You say you are losing hope. Know that these afflictions are not the final word, that I am sovereign and just. In time, I will repay. Although these tribulations threaten to overwhelm you, I have prepared an eternal place of peace for you, a permanent sanctuary of refreshment and true freedom that begins the moment you recognise me as Lord and serve me as King. I am with you always. Beware of those who come from outside your fellowship, who masquerade as teachers of the Church but elevate personal comfort over godly obedience. Many travel from long distances and present themselves as spiritual masters of the faith, proclaiming that temporal health and security are your due. Do not listen to them. Theirs is a false teaching, only shackling you to the unrequited masters of greed and disquiet. In the midst of your suffering, I will prove to be your only true Peace and Anchor… I delight in your resourcefulness with little, your dignity in suffering, your joyful endurance in the midst of adversity. It is these things that give witness to a power above all earthly kingdoms, a source of strength stronger than the might of any human power. Remain faithful, and I will raise you up in victory. Patiently endure, for I will not tarry long. [41] RESPONSE: Today I reaffirm my commitment to be faithful and patiently endure until Jesus comes. PRAYER: Pray that the persecuted Church will understand the deep reality of patient endurance.

“Io vengo presto, tratti quello che hai, in modo che nessuno prenda la tua corona”. (Apocalisse 3:11) COSA DIO GESÙ DICHIARA OGGI ALLA CHIESA PERSECUTED? Oggi condividiamo un messaggio composto da Steve Haas per la preghiera per la Chiesa perseguitata: all’angelo della Chiesa dei disprezzati, incarcerati, separati, rapiti e martoriati; La Chiesa perseguitata. Queste sono le parole di colui che conosce la tua resistenza paziente, comprende la tua sofferenza e come te è stata fedele alla spargimento del proprio sangue prezioso. Dici che siete isolati, tagliati, che nessuno riconosce il tuo stato. Vedo i terrori che hai di fronte: le incursioni delle vostre chiese di casa in Laos, Indonesia e Cina; L’assalto e l’omicidio della tua leadership in Iran, India e Cecenia … Io registro ogni lacrima che viene pianto, registrare ogni desiderio concepito, ascoltare ogni conforto disperato confessato. Mi identifico intimamente con la tua condizione. Non ti ho dimenticato. Né molti altri che, anche se non conoscono la gravità delle tue sofferenze, traggono speranza e forza dai tuoi nobili sacrifici per me. Ho rivelato la tua condizione ai tuoi fratelli e sorelle in Cristo e ho chiamato migliaia di chiese per pregare per te e per servirvi. Dici che hai paura. Riconoscere ciò che hai che non può essere portato via. Ti ho dato nuova vita, una gioia irrefrenabile e uno spirito sempre presente. La tua fede trasformante in me non può essere schiacciata ma, invece, splende come un faro, disegnando coloro che cercano sinceramente la Via, la Verità e la Vita. Dici che stai perdendo la speranza. Sappiate che queste afflizioni non sono la parola finale, che sono sovrano e giusto. Nel tempo, rimborserò. Anche se queste tribolazioni minacciano di sopraffarti, ho preparato per voi un luogo eterno di pace, un santuario permanente di ristoro e di vera libertà che inizia nel momento in cui mi riconosci come Signore e che mi serve come re. Sono sempre con te. Attenti a coloro che vengono dall’esterno della vostra comunione, che mascherano come insegnanti della Chiesa ma alzano il benessere personale per l’obbedienza divina. Molti viaggiano da lunghe distanze e si presentano come maestri spirituali della fede, proclamando che la salute temporale e la sicurezza sono la vostra dovuta. Non ascoltarli. Il loro è un falso insegnamento, solo che ti stringe ai maestri non ricompensati dell’avidità e della disperazione. Nel mezzo della tua sofferenza, dimostrerò di essere la tua unica vera Pace e Ancora … Mi diletto nella tua ingegnosità con poco, la tua dignità nella sofferenza, la tua gioiosa resistenza in mezzo alle avversità. Sono queste cose che danno testimonianza di un potere sopra tutti i regni terrestri, una fonte di forza più forte della potenza di ogni potere umano. Rimani fedele e ti farò salire in vittoria. Pertanto sopportare, perché non mi proteggerò a lungo. [41] RISPOSTA: Oggi riaffermerò il mio impegno per essere fedele e pazientemente sopportare fino a quando Gesù viene. PREGHIERA: Prega che la Chiesa perseguitata capisca la profonda realtà della resistenza del paziente.

Trump DONALD si comporta come uno sprovveduto, con estrema stravagante superficialità, come se non avesse dei consiglieri, incorona Erdogan e distrugge la diplomazia degli USA, di sitoaurora. Moon of Alabama 18 aprile 2017. Trump ha contraddetto il suo portavoce, il dipartimento di Stato e gli alleati congratulandosi con il presidente turco Erdogan per aver vinto il referendum, minando la propria diplomazia. Il referendum in Turchia tramuta la presidenza in una quasi dittatura riunendo esecutivo, tramite decreti, ad elementi legislativi e giudiziari dello Stato. Il presidente Erdogan si trova ora in una posizione dittatoriale. Forse la maggioranza degli elettori turchi ha votato tale cambiamento, ma è tutt’altro che certo. Il numero dei voti è dubbio, perché quelli non calcolati in conformità alle procedure legali (2-3 milioni) è superiore al leggero vantaggio (1,5 milioni) dei “sì”. Gli osservatori internazionali hanno notato che il voto non è stato né libero né equo. Lo Stato turco è sotto l’emergenza che da al presidente (temporaneamente) poteri straordinari. La votazione avviene dopo una caccia estrema a chiunque possa aver messo in pericolo la posizione di Erdogan. Ha imprigionato politici dell’opposizione e funzionari pubblici, ha proibito alcuni gruppi politici e chiuso media dell’opposizione. Tutte le istituzioni statali sono state utilizzate per sostenere Erdogan. Se lui vince per soli 1,5 milioni di voti su una società di 80 milioni, dopo tale estrema campagna antiopposizione, quanti turchi sarebbero d’accordo con lui sul serio? Venti anni fa, quando era sindaco d’Istanbul, Erdogan disse in un’intervista al Milliyet: “La democrazia è come un tram: quando si arriva alla fermata, si scende”. Domenica scorsa Erdogan è sceso dal tram.
La Turchia è oggi una tirannia della maggioranza. Non esistono più vincoli istituzionali a rimuovere qualsiasi gruppo in minoranza dalla scena politica o forse anche dal mondo fisico. La Turchia che conoscevamo non c’è più. I membri dell’UE si sono astenuti dall’accettare la votazione prima che la battaglia legale in corso su di essa sia decisa. Solo Arabia Saudita, Qatar e altri Paesi del Golfo e le dittature dell’Asia centrale, si sono congratulate. Il gruppo terroristico Ahrar al-Sham, che combatte popolo e governo della Siria, s’è congratulato con Erdogan. Al-Qaida in Siria, con il nuovo nome HTS, si è unito così come altri gruppi taqfiri in Siria. Come i Paesi dell’UE, il dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha evitato le congratulazioni, rilasciando solo una dichiarazione che notava i rapporti sulle “irregolarità” del voto e il “campo di gioco irregolare”, sostenendo il dialogo intra-turco e processi legali. Il portavoce della Casa Bianca Sean Spicer ha detto che l’amministrazione USA avrebbe aspettato la relazione finale della missione degli osservatori internazionali. Il dipartimento di Stato e il portavoce sono stati rapidamente smentiti dal presidente Trump. Solo un’ora dopo la parte turca riferiva di una conversazione telefonica Trump-Erdogan: “Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiamato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan congratularsi con lui per la vittoria referendaria. I due capi hanno avuto una telefonata “piacevole” durata 45 minuti, secondo fonti diplomatiche”. Ciò fu successivamente confermato da una sintesi della Casa Bianca. (Non ancora presente sul sito web della Casa Bianca, ma inviata alla stampa via e-mail). Il contenuto reso pubblico della telefonata non fa ben sperare per Turchia, Siria e Iraq: “Il presidente Trump e il presidente Erdogan hanno discusso anche della campagna contro lo SIIL e della necessità di cooperare contro tutti i gruppi che usano il terrorismo per raggiungere i loro scopi”, afferma la dichiarazione della Casa Bianca. La versione turca è peggiore: “I due capi hanno anche discusso del presunto attacco chimico del governo siriano del 4 aprile che ha ucciso circa 100 civili e ferito altri 500 nel comune occupato dall’opposizione di Qan Shayqun, nella provincia di Idlib… Trump ed Erdogan concordavano che il Presidente siriano Bashar al-Assad fosse responsabile dell’attacco. Il presidente degli Stati Uniti ha anche ringraziato la Turchia per il sostegno agli attacchi missilistici degli Stati Uniti alla base aerea Shayrat del 7 aprile, in rappresaglia per l’attacco chimico. Entrambi i capi hanno anche sottolineato la necessità di una cooperazione nella lotta contro i gruppi terroristici, tra cui lo Stato Islamico dell’Iraq e Levante (SIIL)”.

Trump DONALD si comporta come uno sprovveduto, con estrema stravagante superficialità, come se non avesse dei consiglieri, incorona Erdogan e distrugge la diplomazia degli USA, di sitoaurora.
L’incidente di Qan Shayqun è un probabile attacco “false flag” dei terroristi col possibile supporto turco. Il numero di vittime s’è dimostrato di gran lunga inferiore alle rivendicazioni. L’unico scopo dei successivi attacchi missilistici degli Stati Uniti era dissipare le accuse che Trump sia in combutta con la Russia. La questione ora è chi i due Paesi considerano gruppi terroristici. I combattimenti sciiti di Hezbollah con il governo siriano sono visti tali, anche se sono presenti nel parlamento del Libano. Mentre gli Stati Uniti sono d’accordo sulle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che designano al-Qaida in Siria un gruppo terroristico che va “sradicato”, Erdogan lo sponsorizza e sostiene. Gli Stati Uniti si alleano con i gruppi curdi YPK/PKK in Siria mentre la Turchia li designa entità terroristiche. La formulazione “contro tutti i gruppi che usano il terrorismo” comprende la milizia irachena in Siria? L’Iran? Ciò che è più preoccupante è il fatto che una telefonata di 45 minuti sia estremamente lunga per simili occasioni. Possiamo essere sicuri che dei piani sono stati tracciati e non sono ancora stati resi noti. E’ probabile che un nuova è più aspra guerra contro la Siria (e l’Iran) sia stata decisa. Oltre ai campi di battaglia della Siria c’è l’interferenza militare turca in Iraq. Sono stati tracciati piani comuni anche quel Paese?
Ci si chiede perché Trump smentisca portavoce, dipartimento di Stato ed alleati europei contraddicendone dichiarazioni e posizioni con la telefonata ad Erdogan. È un precedente. I Paesi esteri non possono più affidarsi alle dichiarazioni ufficiali dell’amministrazione statunitense, a meno che Trump non le esprima personalmente (che potrebbe rigettare in ogni momento). La base della diplomazia è la fiducia nell’affidabilità, le parole e il loro rispetto contano. La posizione diplomatica degli Stati Uniti è stata gravemente danneggiata da tale mossa inaudita. L’inversione della posizione originaria dell’amministrazione Trump è estrema. Dal punto di vista realistico, una posizione molto più neutrale nei confronti dei brogli di Erdogan, come mostrato dal dipartimento di Stato, sarebbe consigliabile. Perché Trump l’ha cambiata? Questo tweet di cinque anni fa ha qualcosa a che farci? “Ivanka Trump @IvankaTrump
Grazie primo ministro Erdogan per averci seguito ieri nel festeggiare l’inaugurazione della #TrumpTowers d’Istanbul! 20 aprile 2012”

 

Gentile sostenitore,

 

volevo oggi ricordarti un avvenimento molto importante, che potrà portare a te e ai tuoi tantissime grazie e favori.

 

Come ogni anno, la domenica che segue la Pasqua del Signore è infatti dedicata alla Divina Misericordia.

Questa speciale festa è stata voluta da Gesù stesso; è proprio in uno dei suoi diari che Suor Faustina Kowalska scrisse quanto detto da Gesù:

 

«Io desidero che vi sia una festa della Misericordia: voglio che l’immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia» (Diario, p. 75).

 

 

Per celebrare al meglio questa festa ti invito dunque ad unirti in preghiera lasciando le tue intenzioni.

 

Il messaggio di Gesù a Suor Faustina si rivolge soprattutto a chi, afflitto da un’esistenza particolarmente dura o schiacciato dal peso dei peccati commessi, ha smarrito ogni fiducia nella vita ed è tentato di cedere alla disperazione.

Lascia la tua intenzione di preghiera e richiedi il tuo libretto della Divina Misericordia!

 

La luce della Divina Misericordia illuminerà il cammino degli uomini del terzo millennio diceva Papa Giovanni Paolo II.

Ecco perché credo sia importante pregare la Divina Misericordia come ci ha indicato Suor Faustina.

 

Lascia la tua intenzione di preghiera e richiedi il tuo libretto della Divina Misericordia!

 

Con la preghiera della coroncina della Divina Misericordia, Gesù ha promesso grandi grazie, indicate a Suor Faustina a Vilnius nel 1935:

 

“Per la recita di questa coroncina Mi piace concedere tutto ciò che Mi chiederanno”, aggiungendo naturalmente come condizione, che questo sarà possibile solo se sarà conforme alla Sua volontà.

“Chiunque la reciterà otterrà tanta misericordia nell’ora della morte. […] Anche se si trattasse del peccatore più incallito se recita questa coroncina una volta sola, otterrà la grazia della Mia infinita misericordia”.

Non aspettare dunque a lasciare le tue intenzioni di preghiera in occasione della festa della Divina Misericordia e a richiedere il libretto per continuare a pregare la Misericordia del Signore sulla tua vita e su quella dei tuoi cari.

 

Per lasciare le tue intenzioni e richiedere il libretto della Divina Misericordia hai tempo fino alla mezzanotte di venerdì 21 aprile.

Lascia la tua intenzione di preghiera e richiedi il tuo libretto della Divina Misericordia!

 

Attraverso questa devozione spero si compia anche su di te la promessa di Gesù:

 

“L’anima che confida nella Mia misericordia è la più felice, poiché io stesso ho cura di lei. Nessun’ anima, che ha invocato la Mia misericordia, è rimasta delusa né confusa”.

 

Se poi è nelle tue possibilità ti chiedo di sostenere le attività di Luci sull’Est, affinché anche altre persone possano incontrare la grazia della preghiera, l’amore della Vergine Maria e la Misericordia del Signore!

 

Sostieni le azioni di Luci sull’Est!

 

Con i miei più cari saluti,

 

Nelson Fragelli

Presidente Associazione Luci sull’Est

Sostieni le attività di apostolato di Luci sull’Est!

 

Fai la tua donazione!

 

Associazione Luci sull’Est

Hai ricevuto questo messaggio perchè in passato sei stato interessato ad una delle nostre iniziative. Se non vuoi più ricevere messaggi su questa campagna, disiscriviti.

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Centro Jurídico Tomás Moro

www.tomasmoro.info

 

Nace el Observatorio Contra la Cristofobia

Estimado amigo:

Debido al incremento de los delitos de odio contra los cristianos, y muy particularmente contra todo lo católico, el Centro Jurídico Tomás Moro ha decido crear el Observatorio contra la Cristofobia y suplir de esta manera la inactividad de los poderes públicos en la defensa de los derechos de la mayoría social.

Antes de explicarte con más detalle en que consiste el nuevo Observatorio te invito a visitar nuestra web (pulsa sobre la imagen o sigue el siguiente enlace http://www.tomasmoro.info/cristofobia )

 

¿Qué es el Observatorio contra la Cristofobia?

 

Es una iniciativa del Centro Jurídico Tomás Moro que tiene como fin denunciar los numerosos ataques sufridos en España por los cristianos mediante la promoción de valores de respeto y el fomento de un espíritu crítico de denuncia de los delitos de odio por motivo de creencias o prácticas religiosas cristianas.

 

¿Por qué hemos lanzado este Observatorio?

 

Los cristianos están siendo atacados y agredidos no sólo por personas individuales, sino también por las instituciones que no quieren defender los legítimos derechos de los cristianos, por los partidos políticos que alientan al odio hacia una población que siente mermados sus derechos, y por parte de algunos medios de comunicación que no informan con la objetividad e imparcialidad que exige la ética periodística.

 

El Centro Jurídico Tomás Moro, fundado en el año 2004, lleva más de 13 años defendiendo las libertades civiles, concienciando a la sociedad civil de la posibilidad real de defender sus derechos tomando parte activa en los debates públicos, y dotando a los ciudadanos y organizaciones de herramientas eficaces para la defensa de la libertad civil en contra del totalitarismo ideológico que desde las instituciones se quiere imponer; pero ahora ha llegado el momento de dar un ambicioso paso adelante.

 

¿Cuáles son sus objetivos?

Debido al incremento de los delitos de odio hemos decido crear el Observatorio contra la Cristofobia y suplir de esta manera la inactividad de los poderes públicos en la defensa de los derechos de la mayoría social.

 

El Observatorio, disponible en la dirección web http://www.tomasmoro.info/cristofobia, tiene como principales objetivos:

1. Emitir informes sobre los delitos de odio por motivo de la fe cometidos en España, recogiendo y publicando los datos de las agresiones y delitos.

2. Denunciar ante la Fiscalía la comisión de delitos de odio por cristofobia.

3. Asistir a las víctimas de delitos de odio por cristofobia.

4. Dotar a la sociedad de herramientas suficientes para defender la libertad de los cristianos.

5. Publicar y distribuir material divulgativo con el fin de evitar conductas critofóbicas.

6. Transmitir a las instituciones el preocupante incremento de los delitos de odio por motivo de la fe.

7. Informar y divulgar la posibilidad de denunciar los hechos que puedan ser constitutivos de un delito de odio por cristofobia, u ofensivo a los sentimientos religiosos.

 

¿Cuáles han sido nuestros primeros pasos?

Inicialmente nace el Observatorio Contra la Cristofobia con varias herramientas de utilidad para los cristianos que quieran defender sus derechos:

1.- Ya está disponible la posibilidad de comunicar al Centro Jurídico Tomás Moro los hechos constitutivos de delito mediante el envío de una denuncia on-line en la dirección: http://www.tomasmoro.info/cristofobia/denuncia/

2.- Ya se puede descargar gratuitamente para su consulta y difusión un tríptico informativo sobre los delitos de odio por cristofobia (para descargar el tríptico pulsa aquí ).

3.- Ya está disponible la primera fase de nuestra web http://www.tomasmoro.info/cristofobia en la que puedes consultar noticias, descargar documentos de interés, informarte sobre los delitos de odio, descargar informes y en la que en próximas fechas se irán incorporando recursos audiovisuales, documentación divulgativas, nuevos informes …

 

REALIZA UNA DONACIÓN

 

¿En que nos puedes ayudar?

1.- Siendo corresponsal del Observatorio.

 

Nos gustaría contar con una decena de corresponsales del Observatorio distribuidos por toda la geografía española. La misión de dichos corresponsales consistirá en remitirnos información de la prensa local sobre supuestos delitos de cristofobia, remitirnos fotografías de los templos que han aparecido con pintadas, o que han sido de algún modo profanados, y remitirnos información sobre robos en iglesias o capillas, o sobre la dejación de los poderes públicos en la conservación del patrimonio cultural católico.

Con dicha información podremos elaborar informes sobre la comisión de delitos de cristofobia y podremos publicar en nuestra web información sobre las iglesias y capillas que han sido víctimas de actos vandálicos; así como elaborar los correspondientes informes para su presentación en las instituciones públicas con vistas ya a la intervención judicial, ya a la creación de instrumentos jurídicos, políticos o sociales que favorezcan la defensa del respeto debido a nuestras creencias, ya a la concienciación social.

 

Si estás interesado en ser voluntario puedes consultar en http://www.tomasmoro.info/cristofobia/voluntariado/

 

2.- Suscribiéndote gratuitamente a nuestro boletín de noticias.

 

Solo tienes que registrar tu dirección de correo electrónico y posteriormente confirmar tu suscripción mediante el enlace que te enviaremos para empezar a recibir gratuitamente la información de todas nuestras noticias y actividades. Para suscribirte pulsa aquí (o sigue este enlace: http://www.tomasmoro.info/cristofobia/boletin/ )

 

3.- Realizando una aportación económica puntual o periódica.

Durante estos 13 años las actividades del Centro Jurídico han sido realizadas por profesionales que han decidido colaborar mediante la aportación de su esfuerzo y su trabajo, y solo en alguna ocasión, cuando la dedicación de tiempo ha sido amplia, se ha podido contribuir muy puntualmente a sus gastos. No obstante queremos potenciar las actividades del Observatorio Contra la Cristofobia y contar con una persona dedicada a tiempo parcial a este proyecto.

 

No gustaría poder remunerar a una persona para que dedique diariamente cuatro horas de trabajo para planificar actividades, crear audiovisuales, idear material divulgativo, actualizar la web y presentar denuncias ante la Fiscalía. Estamos pensado en remunerar a dicha persona con dedicación parcial al proyecto con 300 € al mes y por ello necesitamos recaudar 3.600 € para poder garantizar el primer año de vida del Observatorio.

Dada la nula voluntad de los poderes públicos en la defensa de los derechos de los cristianos, y dado el preocupante aumento de los ataques contra los creyentes, el Centro Jurídico Tomás Moro considera necesario poder disponer de una persona a tiempo parcial para impulsar el Observatorio con la debida dedicación y profesionalidad.

Con el fin de financiar las futuras actividades del Observatorio tenemos abierta una cuenta corriente – BBVA, 0182-4016-05-0208517204 (IBAN ES72)- para recibir la aportación de los ciudadanos interesados en la defensa de la fe mayoritaria de la sociedad española. De igual forma se puede realizar una donación con tarjeta de crédito o con Paypal pulsando aquí (o siguiendo el siguiente enlace http://www.tomasmoro.info/cristofobia/DONACION/ )

Con el Observatorio Contra la Cristofobia el Centro Jurídico Tomás Moro colma una preocupante laguna en la protección de los derechos civiles, pues ninguna institución pública parece interesada en defender las creencias de la mayoría del pueblo español, y defender la integridad física y moral de una población que cada día se siente más alejada de las instituciones políticas. De momento estamos trabajando en terminar la primera fase de implantación del Observatorio contra la Cristofobia, pero nos gustaría poder contar con los recursos económicos suficientes para implantar la segunda fase, por ello te rogamos que si es posible contribuyas con una aportación puntual o periódico cumplimentando el formulario que puedes encontrar en la siguiente dirección http://www.tomasmoro.info/cristofobia/DONACION/

 

4.- Difundiendo el Observatorio Contra la Cristofobia.

 

Es importante que reenvíes este correo a todos tus contactos para poder ampliar el apoyo humano que todo gran proyecto necesita. Sinceramente creemos que el Observatorio puede cumplir una excelente función diagnosticando los problemas de nuestra sociedad y proponiendo soluciones reales.

Y es que los cristianos, y muy particularmente los católicos, tenemos el deber de ser prudentes y conciliadores. Pero tenemos también la obligación de proclamar la Verdad, a tiempo y a destiempo, y exigir de los poderes públicos que se eliminen las trabas y los prejuicios que una minoría muy activa ha logrado imponer a nuestra sociedad. Y es que la Verdad de Cristo tiene el derecho y la obligación de informar toda la vida de una sociedad, no pudiendo restringirse, como se pretende ahora al ámbito particular y doméstico de cada creyente.

Sin embargo, para exigir nuestros derechos necesitamos del respaldo de todos los hombres de buena voluntad.

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mercoledì 19 aprile 2017

Giovanni Marcotullio

È nato in Francia un nuovo don Camillo: presto in Italia il romanzo di Jean Mercier

“Monsieur le curé fait sa crise” è il breve racconto spirituale del noto redattore de “La Vie” (già autore di un ottimo saggio sul celibato ecclesiastico): nelle peripezie di un parroco stufo di essere …

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Il “Gayassa”: la bella tradizione assiro-caldea del lunedì di Pasqua

Ogni lunedì di Pasqua, i diaconi della Chiesa assiro-caldea cantano il “Gayassa”, una preghiera in aramaico che mette in …

Sergio Argüello Vences

Dopo aver confessato ho pianto

“Venivo a cercare Gesù e l’ho trovato. Gesù stesso mi ha perdonata”

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15 martiri che hanno saputo prendere su di sé la Croce di Cristo

Silvia Lucchetti

Novena alla Divina Misericordia: sesto giorno

Preghiamo insieme la Novena alla Divina Misericordia insegnata da Gesù a Suor Faustina Kowalska

 

Gentile sostenitore,

con la determinazione 16 marzo 2017, n. G03244 della Direzione Salute e Politiche Sociali, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha istituito un tavolo tecnico per permettere entro la settima settimana di gravidanza la somministrazione della pillola abortiva RU486 nei Consultori Familiari.

 

 

Come ha già ampiamente dimostrato l’AIGOC, Associazione Italiana Ginecologi e Ostetrici Cattolici, questa decisione “mostra un accanimento ideologico contro le figure più fragili nel mondo dell’aborto volontario: la madre e l’embrione.”

Questa proposta è pertanto da rigettare totalmente sia nel merito che nel metodo.

 

NO all’aborto chimico nei consultori. Firma subito!

“Nel merito: contro la madre si disattende completamente ciò che la scienza da 30 anni ha prodotto con studi rigorosi sull’impatto dell’aborto volontario sulla salute psicologica e la successiva ripresa della capacità gestazionale. L’aborto con la RU486 esce dalla sfera del pubblico per entrare sempre più nei meandri del privato e della solitudine: la procedura infatti viene a gravare sul piano psicologico, pesantemente, sulla donna già ‘gravata’ da una tragica decisione.

Nel metodo: la letteratura si è espressa sulla pericolosità 10 volte superiore della RU486 rispetto all’aborto chirurgico (Bartlett L.A. et Al Obstet. Gynaecol. 103 (4:729-37, 2004) e soprattutto in relazione alle gravi complicanze di ordine medico sanitario dovute alla RU486: 676 segnalazioni del FDA, di cui 17 gravidanze extrauterine, 72 casi di gravi emorragie, 637 casi di effetti collaterali su 607 pazienti (Gary et Al Ann. Pharmacoth, Feb 2006) e 29 morti accertate nel mondo occidentale (New England Journal Medicine 354:15 April 13, 2006). Anche nella recente relazione al Parlamento sull’attuazione della legge 194 sono stati riferiti due episodi di mortalità materna.”

NO all’aborto chimico nei consultori. Firma subito!

 

Nell’aprile 2014 una donna morì al Martini di Torino dopo aver assunto la pillola. Nessuno ricordò che insieme a lei era morto il figlio. Se si dimentica questo, concentrandosi esclusivamente sul problema dei rischi per la donna, si cade senza accorgersi nel tranello per cui la pillola è nata: aumentare gli aborti cercando di dimenticarli.

Conclude perciò l’AIGOC “(…) Contro questa cultura che banalizza il patrimonio delle conoscenze e utilizza la scienza contro le figure più fragili, i ginecologi dell’AIGOC bollano questa sperimentazione, ideologicamente fondata, come una procedura senza i requisiti minimi di tutela della madre e del concepito e come tale non solo antiscientifica ma anche antiumana.”

Con questa decisione – dopo i concorsi riservati per medici non obiettori di coscienza – la giunta Zingaretti si conferma tra le più ostili alla vita nascente.

L’aborto, in qualunque modalità avvenga, è sempre un omicidio.

NO all’aborto chimico nei consultori. Firma subito!

Cordialmente,

 

 

Samuele Maniscalco

Responsabile Campagna Generazione Voglio Vivere

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